Escape room didattiche

L’Escape room è uno scenario a tema che è costellato di enigmi, quiz e indizi vari da decifrare per risolvere la storia.
Nell’Escape Room oggetti da aprire (porte, cassetti, valigette, serrature, lucchetti), elementi con cui aprire (chiavi, codici, attrezzi), indizi, enigmi, distrattori, falsi indizi, elementi di disturbo. Gli enigmi possono essere indovinelli, testi da decifrare, documenti e foto da esaminare. Niente è lasciato al caso. Importante è il lavoro in team e la comunicazione.
Le Escape Room nella didattica sono realizzate con l’intento non di intrattenere bensì di far acquisire determinate competenze dagli allievi. Oltre a testare le conoscenze, gli studenti sviluppano l’attenzione ai dettagli, il pensiero laterale e il problem solving, ma anche la gestione del tempo e la flessibilità. 

Escape room

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Giochi di storia

Gioco Descrizione Periodo trattato
Lorenzo il Magnifico (Cranio Creation)
+ Espansione
Gioco in cui si impersonifica un nobile a capo di una famiglia del Rinascimento. Il gioco permette di rinfrescare alcuni concetti legati al periodo del Rinascimento. Età moderna

Rinascimento

Twilight Struggle. La guerra fredda: 1945-1989 Gioco da tavolo, non per principianti, con un’alta giocabilità. Il tema è la guerra fredda e lo scontro si gioca sui vari fronti: alleanze, tecnologie, armi. Età contemporanea

Guerra fredda

Radetzky. Milano 1848  Gioco cooperativo in cui vengono simulate le cinque giornate di Milano e la lotta contro gli austriaci. Buona giocabilità e accuratezza. Età contemporanea

Risorgimento

1960: Making of the President (GMT1706) Gioco in inglese per due persone in cui si assumono i ruoli di John F. Kennedy e Richard Nixon nello scontro per l’elezione del 1960. Il gioco è molto accurato ma al tempo stesso molto divertente e istruttivo. Età contemporanea

Guerra fredda

Wir Sind Das Volk! + Espansione Gioco sulla separazione delle due Germanie, durante la guerra fredda. Buona giocabilità e accuratezza. Con l’espansione si può giocare fino a 4 giocatori. Età contemporanea

Guerra fredda

Hitler segreto Il gioco simula l’ascesa al potere di Hitler. I giocatori saranno divisi tra nazisti e liberali, senza conoscere l’identità gli uni degli altri. Interessante anche per vedere le dinamiche di gruppo. Età contemporanea

Nazismo

Luther (Kosmos) Gioco in tedesco ambientato nel periodo della Riforma di Martin Lutero. Il gioco ripercorre le tappe del monaco in modo didattico ma divertente allo stesso tempo. Età moderna

Riforma protestante

Trivial Pursuit – Storia della Francia (Hasbro) Il classico gioco Trivial Pursuit però incentrato interamente sulla storia francese. La lingua del gioco è in francese. Età medievale

Età moderna

Età contemporanea

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Crittografia, steganografia e cifrari

Crittografia è una parola d’origine greca composta da κρυπτóς (kryptós) che significa “nascosto”, e γραφία (graphía) che significa “scrittura”.

Oggi la crittografia è diventata indispensabile in campo informatico. Con sistemi sempre più avanzati di hackering e di phishing, le società di sicurezza informatica devono utilizzare sistemi crittografici sempre più complessi. In particolare, la crittografia trova applicazione in ambito Internet.

La steganografia è una tecnica che si prefigge di nascondere la comunicazione tra due interlocutori. Il termine è composto appunto dalle parole greche στεγανός (coperto) e γραφία (scrittura). La steganografia, al contrario della crittografia, consente di nascondere un messaggio all’interno di un vettore che possa consentirne il trasporto senza destare sospetti.
Es:

Nelle ore notturne feroci illusioni di antichi riti tramandati in dimenticate isole ci assalgono, ivi ora..
Si può leggere come: Non fidarti di Caio.

In crittografia un cifrario (o cifra) è un algoritmo utilizzato per eseguire operazioni di cifratura e decifratura, vale a dire una serie di passaggi ben definiti che possono essere seguiti come una procedura, volte a rendere oscuro, ossia semanticamente non leggibile, un testo di un messaggio in chiaro.

Scitala:

La scitala lacedemonica è usata in Grecia fin dal 400 a.C. e non è altro che un bastone, attorno al quale viene avvolto a spirale una striscia di tessuto sul quale viene scritto il messaggio.
Una volta srotolato il tessuto, solo con un bastone dello stesso diametro è possibile leggere correttamente il messaggio.

Codice Morse:

Il codice Morse, detto anche alfabeto Morse, è un sistema per trasmettere lettere, numeri e segni di punteggiatura per mezzo di un segnale in codice ad intermittenza e fu uno dei primi metodi di comunicazione a distanza.
Fu oggetto di studio di Samuel Morse dal 1835, ma venne realizzato dal tecnico Alfred Vail, suo collaboratore dal settembre 1837.

Cifrario di Cesare:

Si dice cifrario di Cesare una cifra nella quale la lettera del messaggio chiaro viene spostata di un numero fisso di posti.
Con lo spostamento di 1, “cifrario di Cesare” diventa: DJGSBSJPEJDFTBSF
Con lo spostamento di 2, “cifrario di Cesare” diventa: EKHTCTKQFKEGUCTG
Ecc…

Alfabeto Braille:

Il Braille è un sistema di lettura e scrittura tattile a rilievo per non vedenti e ipovedenti, messo a punto dal francese Louis Braille nella prima metà del XIX secolo. 
Consiste in simboli formati da un massimo di sei punti, disposti su una matrice 3 x 2 e con ciascuna casella solitamente della grandezza di circa 3 × 2 millimetri o più. Tali punti possono essere impressi con un punteruolo su fogli di carta spessa o di plastica, oppure essere riprodotti a rilievo su superfici plastiche o metalliche.

Il cifrario dei Rosacroce:

I Rosacroce (dal tedesco Rosenkreuzer) o Rosa-Croce sono un leggendario ordine segreto ermetico cristiano, menzionato storicamente per la prima volta nel XVII secolo in Germania. Come archetipo della società segreta di origini immemorabili e onnipotente, i Rosa-Croce appaiono nella letteratura esoterica, spesso come successori dei Cavalieri del Graal e dei Cavalieri templari.

Quadrato di Polibio:

La scacchiera di Polibio, nota anche come quadrato di Polibio, è un sistema crittografico inventato dallo storico greco Polibio verso il 150 a.C., descritto nelle sue Storie. Si basava sul frazionamento dei caratteri del messaggio in chiaro.
La scacchiera originale è costituita da una griglia composta da 25 caselle ordinate in cinque righe ed altrettante colonne. Le lettere dell’alfabeto vengono inserite da sinistra a destra e dall’alto in basso.
La trasposizione avviene sostituendo ad ogni lettera del messaggio un numero le cui cifre rappresentano il numero di riga e di colonna della sua posizione nella scacchiera.  Quindi, ad esempio, M=32

Tastiera del telefonino:

Il cifrario legato al telefonino è legato alla tecnica che consiste nello scrivere una lettera ripetendo il tasto corrispondente sulla tastiera del telefonino. Per esempio: ‘2’ per ‘A’, ’22’ per ‘B’, ‘222’ per ‘C’, ‘3’ per D ecc… 

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