Debate: l’arte di vincere con le parole

Struttura del dibattito

Debate - Format

Il dibattito vede l’intervento degli speaker in questo ordine:

  • speaker pro (6 minuti)
  • speaker contro (6 minuti)
  • speaker pro (6 minuti)
  • speaker contro (6 minuti)
  • speaker pro (6 minuti)
  • speaker contro (6 minuti)
  • Discorso finale contro (3 minuti)
  • Discorso finale pro (3 minuti)

Nel  primo e nell’ultimo minuto di ogni intervento non è possibile fare domande.


1° speaker pro

Il primo speaker è quello che può organizzare meglio il discorso. L’intervento del primo speaker pro deve seguire all’incirca questa struttura:

  • Si presenta
  • Pronuncia il gancio (hook)
  • definisce la mozione (se policy: definisce il modello, cioè come risolvere quel problema, e lo status quo).
  • Indica la team-line (principio, valore)
  • Indica la strategia globale come team (abstract degli argomenti)
  • Tratta il primo argomento
  • Conclude e ringrazia

1° speaker contro

Fa quello che fa il primo speaker pro, ma non deve tanto ridefinire la mozione quanto confutare. Quindi il compito sarà:

  • Presentarsi
  • Pronunciare il gancio
  • Indicare la team-line
  • Indicare la strategia del team
  • Trattare il primo argomento
  • Definire i termini della mozione (se non è d’accordo con le definizioni date dalla squadra pro)
  • Se è un topic policy: definire il modello (quindi mantenere lo status quo)
  • Confutazione del primo argomento della squadra pro (andrebbe pronunciata prima ancora dell’argomento)

2° speaker pro

Il suo intervento prevede:

  • Presentazione;
  • Confutazione (rebattle) del primo argomento del contro;
  • Ricostruzione (recostruction) del primo argomento pro, per rimetterlo in piedi;
  • Trattazione del secondo e del terzo argomento pro.

2° speaker contro

Il suo intervento prevede:

  • Presentazione
  • Confutazione del secondo e del terzo argomento pro
  • Ricostruzione del primo argomento contro
  • Trattazione del secondo e del terzo argomento contro

3° speaker pro e contro

Si presentano e confutano e ricostruiscono.


L’arringa può essere pronunciata da un quarto speaker o da uno dei primi due.
La prima arringa è quella della squadra contro e poi l’ultima è quella della squadra pro. 

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