Introduzione alla filosofia

Dalla mitologia alla filosofia

Fin dall’antichità, gli uomini si sono fatti domande sul mondo e sul rapporto dell’uomo con il mondo. Come si è originato il mondo? C’è vita dopo la morte? Da dove nascono certi sentimenti? Perché esistono il giorno e la notte? Come sono regolate le stagioni? Ecc… Le domande sul mondo servono a dare un significato alla realtà, a dare ordine, a salvare l’uomo dal caos. A tali domande sul mondo, l’uomo ha risposto all’inizio con il mito.

Mitologia
La parola mito viene dal greco mythos e significa originariamente parola/racconto. Il mito è un racconto che ha carattere sacro, legato alla divinità, e contiene la spiegazione del perché accadono determinati eventi. Il mito serve a spiegare tutti i momenti importanti della vita umana e della storia del mondo. Il mito non è un racconto di fantasia, non dice il falso. Il mito è verosimile, cioè può sembrare vero ma non è un discorso logico e rigoroso.
La parola filosofia viene dal greco philein, che vuol dire amare, e sophia, che vuol dire sapienza: la filosofia è l’amore/patto per la sapienza. La filosofia, quindi, nasce dalla stessa esigenza di conoscere il mondo che avevano gli antichi, però la guida non è più il mito ma la ragione. I primi filosofi cercano nella natura le risposte sulla natura stessa. La filosofia nasce come ricerca libera dalla tradizione, dai costumi, dalle usanze e dalle credenze. Il filosofo si impegna a dire ciò che gli appare essere vero con la ragione. Quindi si passa dal racconto per immagini (mythos) al discorso razionale (logos). Il filosofo non è un sacerdote custode di una sapienza antica e misteriosa. La filosofia è guidata dalla ragione e ogni uomo è dotato della facoltà di ragionare, quindi ogni uomo può diventare filosofo ma solo a patto che usi la ragione per cercare la verità.

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