Islam e fondamentalismo

La guerra in Afghanistan e la nascita di Al-Qaeda

Nel 1979 l’Afghanistan è guidato da un regime comunista filo-sovietico. In seguito ai successi iraniani, nasce una resistenza contro il regime che mina la stabilità del governo. L’URSS, di fronte al rischio della rivoluzione islamica, invade l’Afghanistan (per l’URSS è questione di vita o di morte). La resistenza dei mujaheddin afghani è sostenuta dagli USA, dal Pakistan e dall’Arabia Saudita. L’Arabia Saudita vede in questo momento l’occasione per mostrare la propria autorità. I Sauditi arruolano i volontari da tutto il mondo islamico e organizzano scuole di indottrinamento di questi volontari contro il grande nemico comunista.

Osama Bin Laden

Tra questi responsabili del wahhabismo troviamo un ricco saudita, Osama Bin Laden, che cerca di tessere una tela di conoscenze, costruendo un database di volontari che sarà Al Qaida (che vuol dire, appunto, “database”).
La guerra termina nel 1989 e finita la guerra in Afghanistan i combattenti tornano nei propri paesi ma lì non hanno più un obiettivo e una ragione per esercitare quello che hanno imparato.

Share

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*