Le neuroscienze affettive: Panksepp e l’archeologia della mente

Jaak Panksepp

Jaak Panksepp nasce nel 1943 a Tartu, in Estonia, ma dopo la fine della guerra si trasferisce con la sua famiglia negli Stati Uniti. Il suo percorso comincia con gli studi di psicologia clinica, durante i quali decide di occuparsi maggiormente delle emozioni, considerando che molti dei disturbi psichiatrici che ha osservato sono ascrivibili a disturbi di tipo emotivo. Si laurea in psicologia all’università di Pittsburgh in Pennsylvania, nel 1965 e si specializza in psicologia fisiologica all’università del Massachusetts, nel 1967, nella quale consegue il dottorato di ricerca, nel 1969.

Jaak Panksepp

Le emozioni fino a quel momento sono rimaste escluse dalla ricerca scientifica, non essendo ritenute un possibile oggetto di questo tipo di indagine e questo è uno dei motivi che spinge Panksepp ad abbracciare le neuroscienze e a indagare le origini delle emozioni e la loro dinamica comprendendo, in questa ricerca, il mondo animale. Nella sua carriera ha scritto numerosi articoli concentrandosi soprattutto sui meccanismi fisiologici che sottendono i comportamenti motivati.
Oggi è professore emerito alla Bowling Green State University, professore aggiunto al Medical College dell’Ohio a Toledo, dirigente dell’istituto di Chicago di neurochirurgia e professore alla Washington State University.


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