Pitagora

La scuola di Pitagora

Scuola di PitagoraPitagora fonda una scuola dove insegna le sue dottrine. La scuola di Pitagora è una scuola con accesso chiuso, cioè dove non si può entrare liberamente. Quando si entra nella scuola si mette in comune tutto ciò che si ha. All’interno di questa scuola gli insegnamenti possono essere trasmessi solo ai matematici e si dice che Pitagora trasforma la geometria in una forma di educazione.

Pitagora non si fa vedere in faccia dai suoi studenti e sembra che spieghi dietro una tenda, in modo che gli altri lo possano solo ascoltare, senza vedere. La relazione tra Pitagora e i suoi studenti fa in modo che nessuno possa mettere in dubbio quello che egli spiega e sembra che nella scuola ci sia un motto (una frase che si diceva spesso): “ipse dixit”, cioè “l’ha detto lui”. Ciò che Pitagora dice non si può contestare.

I membri della scuola credono che Pitagora parli in nome del dio Apollo perché si dice che abbia imparato i propri insegnamenti attraverso Temistoclea, una sacerdotessa di Apollo che si trovava a Delfi.

Nella scuola di Pitagora ci sono due tipi di dottrine:
Dottrine esoteriche, che possono essere conosciute solo da quelli che sono stati scelti e che rimangono segrete. L’accesso alle dottrine esoteriche si ha, comunque, dopo otto anni di silenzio in cui si diventa matematici;
Dottrine essoteriche, che possono essere conosciute da tutti i discepoli, che sono semplici ascoltatori, chiamati acusmatici.

La matematica (dal greco mathema, cioè ciò che si apprende) è vista dai pitagorici come un insieme di astronomia, geometria, aritmetica e musica.

La scuola pitagorica si scioglie intorno al 515-516 a. C.

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