Protagora

Il Prometeo di Protagora

Protagora ci parla anche del mito di Prometeo e lo racconta in questo modo.
Quando gli dèi hanno creato tutti gli animali chiedono a Prometeo (che in greco vuol dire «colui che prevede» cioè che «vede prima le conseguenze») ed a Epimeteo (che in greco vuol dire «colui che non prevede») di dare a tutti gli animali delle qualità in modo da farli sopravvivere. Epimeteo distribuisce tutte le qualità, così alcuni animali sono grandi, altri animali sono veloci, alcuni sono coperti di peli contro il freddo, altri volano ecc…Prometeo

Epimeteo si dimentica, però, di dare delle qualità all’uomo. Così Prometeo vede che l’uomo è nudo, scalzo, indifeso e senza armi per potersi difendere. Allora Prometeo ruba ad Efesto il fuoco (Efesto è il dio del fuoco, per i romani si chiama Vulcano) e poi ruba ad Atena la capacità di usare la tecnica (Atena la dea della sapienza e della tecnica, per i romani si chiama Minerva) e li regala agli uomini. In questo modo gli uomini possono difendersi, crearsi armi e trovare il cibo da mangiare. Gli uomini poi cominciano ad usare la voce ed a parlare e comincia a ringraziare gli dèi ad a costruire delle immagini sacre. Però gli uomini continuavano a morire perché erano separati. Infatti gli uomini non avevano l’arte della politica e quindi non riuscivano a stare insieme.

Allora Zeus decide di agire e manda il dio Hermes per portare agli uomini il rispetto degli altri e la giustizia. Però mentre la tecnica non era stata data a tutti, dato che, per esempio, per molti uomini basta un solo medico, Zeus invece decide che tutti gli uomini devono avere giustizia e rispetto e quelli che non ce l’hanno devono essere cacciati dalle città.

Significato del mito

Insegnamento

Con questo mito Protagora ci parla di alcune verità: gli uomini non possono sopravvivere senza le arti tecniche e senza l’arte di vivere insieme. Queste due arti devono essere imparate perché non nascono negli uomini ma si devono praticare così come si impara una tecnica.
L’uomo diventa uomo solo entrando nella società e inventando le tecniche. Ma la società si deve basare su delle regole, cioè le leggi, e ha bisogno della politica che è un’arte.
Mentre gli antichi pensavano che le leggi venivano dagli dèi Protagora dice che le leggi sono fatte dagli uomini ma bisogna rispettarle lo stesso perché altrimenti non esisterebbe la società.

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