Rosa e Carolina Agazzi furono due educatrici italiane che, tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento, contribuirono in modo significativo allo sviluppo di un nuovo modello educativo per le scuole dell’infanzia. Operarono in un contesto di trasformazione dell’Italia post-unitaria, in un paese ancora fortemente caratterizzato da un’economia agricola e da una radicata tradizione cattolica. In tale scenario, le sorelle Agazzi svilupparono un approccio pedagogico bambino-centrico che mirava a creare un ambiente educativo accogliente e familiare, concepito come un’estensione della vita domestica e come uno spazio ideale per favorire il naturale sviluppo delle capacità dei bambini.

