Risorse educative aperte (OER)

Le Open Educational Resources (OER) sono materiali didattici di natura aperta, messi a disposizione del pubblico gratuitamente e con licenze che ne permettono l’uso, la modifica e la distribuzione. Le OER comprendono una vasta gamma di risorse, come libri di testo, eserciziari, video didattici, moduli di lezione, corsi completi, software educativi e piattaforme interattive. Il termine è stato formalizzato nel 2002 durante un forum dell’UNESCO, che ha promosso l’idea di garantire l’accesso universale alle risorse educative attraverso la tecnologia digitale, favorendo così una democratizzazione della conoscenza.

OER

Definizione e caratteristiche

Le OER si distinguono per il loro carattere “aperto”, che significa che non sono soggette a restrizioni di copyright o licenze tradizionali che limitano il loro utilizzo. Queste risorse sono generalmente distribuite con licenze come Creative Commons, che consentono agli utenti di riutilizzare, adattare e condividere i materiali senza violare i diritti d’autore. Le OER possono essere create da singoli educatori, istituzioni scolastiche, università, governi o organizzazioni non governative e sono progettate per essere accessibili a un pubblico ampio, indipendentemente dalle risorse economiche o dalle condizioni geografiche.

Importanza delle OER

Le Open Educational Resources rivestono un’importanza crescente nell’ambito dell’istruzione e della formazione per diverse ragioni:

  • Accesso equo all’educazione: uno degli obiettivi principali delle OER è quello di ridurre le barriere economiche all’istruzione, permettendo a studenti e insegnanti di accedere gratuitamente a materiali di alta qualità. In contesti educativi in cui i costi dei libri di testo e dei materiali didattici possono rappresentare un ostacolo significativo, l’adozione di OER offre una soluzione inclusiva e democratica.

  • Flessibilità e adattamento: le risorse educative aperte possono essere adattate e personalizzate in base alle esigenze specifiche di un insegnante o di un contesto educativo particolare. Questo è particolarmente importante nelle scuole o nelle università che devono affrontare sfide legate alla diversità degli studenti, alle differenze linguistiche o alle necessità pedagogiche specifiche.

  • Miglioramento della qualità dell’istruzione: l’uso delle OER consente agli educatori di accedere a una vasta gamma di risorse aggiornate, innovative e testate da altri professionisti. Ciò può migliorare la qualità dei materiali utilizzati nei contesti educativi, poiché le risorse possono essere continuamente riviste e migliorate attraverso il contributo collettivo di una comunità di educatori.

  • Collaborazione e condivisione: le OER promuovono una cultura della condivisione e della collaborazione tra insegnanti e istituzioni. Educatori di tutto il mondo possono contribuire alla creazione, revisione e diffusione delle risorse, migliorando così la loro qualità e il loro impatto. Questa collaborazione su scala globale facilita lo scambio di buone pratiche e l’innovazione pedagogica.

  • Sostenibilità economica: in un contesto in cui i costi per l’acquisto di materiali didattici tradizionali continuano ad aumentare, le OER rappresentano una soluzione sostenibile per le scuole e le università, che possono destinare risorse finanziarie a migliorare altri aspetti dell’istruzione. Inoltre, i governi e le organizzazioni possono investire nella creazione di OER per garantire l’accesso a lungo termine a materiali educativi di qualità.

  • Innovazione pedagogica: l’utilizzo delle OER incoraggia l’adozione di pratiche didattiche innovative. Gli insegnanti non sono più vincolati a libri di testo statici o a risorse predeterminate, ma possono combinare diverse fonti, sperimentare nuove metodologie didattiche e creare contenuti interattivi che coinvolgano attivamente gli studenti. Le OER facilitano anche la personalizzazione dell’apprendimento, consentendo agli studenti di accedere a materiali che meglio corrispondono ai loro stili di apprendimento e ai loro bisogni.

Sfide delle OER

Nonostante i numerosi vantaggi, l’adozione delle OER comporta anche delle sfide. In primo luogo, vi è una questione di qualità e affidabilità: la mancanza di una revisione formale in alcuni casi può comportare la diffusione di materiali non accurati o obsoleti. Tuttavia, molti repository di OER includono sistemi di valutazione e feedback da parte degli utenti per garantire che le risorse siano di alta qualità. Un’altra sfida riguarda l’infrastruttura digitale: in molti contesti educativi, soprattutto nei paesi in via di sviluppo, l’accesso limitato alla tecnologia e a internet rende difficile l’uso delle OER.

Infine, la sostenibilità del modello OER è un tema rilevante. La creazione, il mantenimento e l’aggiornamento di risorse educative aperte richiedono investimenti, e non sempre è chiaro come garantire finanziamenti a lungo termine. Tuttavia, diverse istituzioni e governi stanno esplorando modelli di finanziamento innovativi per supportare la crescita delle OER.

Alcune OER

OER Commons

OER Commons è una piattaforma internazionale che offre accesso a migliaia di risorse educative aperte, organizzate per livello di istruzione, materia e tipo di risorsa.
Offre un repository di risorse didattiche, una comunità di educatori che contribuiscono e condividono materiali, e strumenti per creare, modificare e organizzare le risorse.

OpenStax

OpenStax è un’iniziativa della Rice University che fornisce libri di testo aperti per scuole superiori e università. Tutti i testi sono gratuiti e disponibili in formato digitale.
Si concentra su risorse di alta qualità per materie accademiche come matematica, scienze, economia e umanistica.

MERLOT (Multimedia Educational Resource for Learning and Online Teaching)

MERLOT è una piattaforma che fornisce risorse educative aperte per studenti e docenti. È particolarmente forte nelle discipline scientifiche e tecnologiche.
Oltre a offrire risorse, permette ai docenti di recensire e commentare i materiali, creando una comunità di utenti attivi.

Khan Academy

Khan Academy fornisce video didattici, esercizi e risorse interattive gratuite su una vasta gamma di argomenti, principalmente per l’istruzione primaria e secondaria.
Risorse orientate all’apprendimento autonomo con un forte focus su matematica, scienze, economia e storia. Include strumenti per monitorare i progressi degli studenti.

MIT OpenCourseWare

MIT OpenCourseWare è un’iniziativa del Massachusetts Institute of Technology che rende disponibili gratuitamente i materiali didattici dei suoi corsi universitari.
Fornisce accesso a interi corsi, compresi lezioni, note, esami e materiale aggiuntivo, per un’ampia gamma di discipline.

OpenLearn (The Open University)

OpenLearn è una piattaforma dell’Open University del Regno Unito che offre corsi gratuiti e risorse didattiche in varie discipline.
Offre materiali di apprendimento in formato testo e multimediale, oltre a corsi brevi e introduzioni a vari argomenti accademici.

CK-12 Foundation

CK-12 offre risorse educative aperte per scuole primarie e secondarie, con un focus particolare su matematica e scienze.
I contenuti sono personalizzabili e possono essere modificati dagli insegnanti per adattarsi alle esigenze delle classi. Include anche simulazioni interattive e esercizi.

TED-Ed

TED-Ed è un’iniziativa di TED che fornisce video didattici e lezioni interattive basate sui famosi TED Talks.
Risorse video brevi ed efficaci per spiegare concetti complessi, con un’enfasi sulla narrazione e l’apprendimento visivo. Consente la personalizzazione delle lezioni.

LibreTexts

LibreTexts è una piattaforma che offre libri di testo open access per varie discipline, in particolare per le scienze, l’ingegneria, le scienze sociali e le scienze umanistiche.
Materiali modulari che possono essere combinati per creare corsi personalizzati. Offre anche simulazioni e moduli interattivi.

WikiEducator

WikiEducator è una comunità online che promuove la creazione, l’uso e la condivisione di contenuti educativi aperti in tutto il mondo. La piattaforma utilizza un formato wiki, che permette la collaborazione tra gli utenti.
Offre risorse di apprendimento in formato aperto su una vasta gamma di argomenti, con particolare attenzione ai materiali che possono essere utilizzati nei paesi in via di sviluppo.

Saylor Academy

Saylor Academy è una piattaforma che offre corsi online gratuiti su una vasta gamma di discipline. I corsi sono completamente aperti e utilizzano OER come libri di testo, video e materiali di supporto.
I corsi coprono livelli di istruzione dal liceo all’università e includono valutazioni e certificazioni gratuite.

WeSchool (prima OilProject)

WeSchool è una piattaforma italiana che offre lezioni online gratuite su diversi argomenti, dalla matematica alla letteratura, dalla fisica alla storia.
I contenuti sono in italiano e vengono forniti sotto forma di video, testi e quiz interattivi. L’obiettivo è rendere accessibile l’istruzione a chiunque, ovunque.

Federica.EU

Federica.EU è una piattaforma italiana che offre corsi universitari online gratuiti (MOOC) con licenza aperta, sviluppata dall’Università di Napoli Federico II.
I corsi coprono una vasta gamma di discipline e sono pensati per studenti universitari e professionisti. I contenuti sono disponibili in italiano e alcune parti sono anche in inglese.

EduOpen

EduOpen è una piattaforma italiana che offre corsi online gratuiti in collaborazione con diverse università italiane. Fornisce corsi aperti per studenti, professionisti e appassionati di apprendimento.
I corsi coprono diverse aree tematiche, dalle scienze sociali alle scienze dure, e offrono anche certificazioni.

Lumen Learning

Lumen Learning è una piattaforma che offre corsi e materiali didattici OER principalmente per l’istruzione superiore. Lumen si concentra sull’adozione di OER per migliorare l’accesso e ridurre i costi per gli studenti universitari.
La piattaforma fornisce risorse didattiche complete che possono essere integrate nei curricula universitari, con particolare attenzione all’adattamento e alla personalizzazione dei contenuti.

OAPEN (Open Access Publishing in European Networks)

OAPEN è una piattaforma che fornisce accesso a libri accademici open access, con particolare attenzione alle discipline umanistiche e sociali.
Si concentra su monografie accademiche peer-reviewed, rendendole disponibili a ricercatori, studenti e insegnanti gratuitamente.

Europeana

Europeana è un progetto dell’Unione Europea che fornisce accesso a milioni di risorse culturali digitali provenienti da biblioteche, musei e archivi europei. Sebbene non sia esclusivamente focalizzato sull’istruzione, offre una vasta gamma di risorse educative utilizzabili in classe.
I materiali includono immagini, testi, video e audio provenienti da istituzioni culturali di tutta Europa. È uno strumento potente per l’educazione nelle discipline umanistiche.

Open Michigan

Open Michigan è un’iniziativa della University of Michigan che fornisce materiali didattici aperti, incluse risorse accademiche e di ricerca disponibili gratuitamente per la comunità globale.
Offerta diversificata di risorse per discipline accademiche, dai materiali di lezione ai video e ai corsi completi. Include anche dati aperti e materiali per la formazione continua.

EdTech Books

EdTech Books è una piattaforma che offre libri di testo aperti su temi legati all’educazione, in particolare sull’uso della tecnologia nell’insegnamento.
I libri di testo sono completamente accessibili e modificabili, rendendoli adatti a chiunque desideri approfondire tematiche educative, didattiche e tecnologiche.

France Université Numérique (FUN MOOC)

FUN è una piattaforma francese che offre corsi online gratuiti (MOOC) in varie discipline, sviluppata con il sostegno del Ministero dell’Istruzione Superiore e della Ricerca.
I corsi coprono materie che spaziano dalla scienza alla letteratura, dalla filosofia alla gestione, con contributi da molte università francesi e francofone.

Université Ouverte des Humanités (UOH)

UOH è una piattaforma che offre risorse educative aperte in ambito umanistico, con un focus particolare su corsi universitari e risorse per docenti e studenti.
Fornisce accesso a risorse didattiche in francese nelle aree di scienze umane, letteratura, lingue e storia.

Le CNED (Centre National d’Enseignement à Distance)

Il CNED è un’istituzione francese di apprendimento a distanza che offre corsi gratuiti online per studenti di tutti i livelli, inclusa l’educazione primaria, secondaria e superiore.
Le risorse includono materiali didattici, video lezioni e quiz interattivi.

Procomún

Procomún è una piattaforma spagnola del Ministero dell’Educazione che raccoglie risorse educative aperte per tutti i livelli di istruzione. Include contenuti che vanno dalle scienze alle materie umanistiche.
Le risorse sono destinate principalmente agli insegnanti e coprono una vasta gamma di argomenti didattici per la scuola primaria e secondaria.

OERinfo

OERinfo è un progetto finanziato dal governo tedesco che offre informazioni e risorse educative aperte per insegnanti e studenti in lingua tedesca.
Fornisce articoli, guide e risorse su come creare, utilizzare e condividere OER all’interno delle scuole tedesche.

Il notebook ideale per un insegnante

Immaginiamo di essere insegnanti, pronti ad affrontare una nuova giornata di lezioni, riunioni e attività didattiche. Lo zaino è carico di libri, quaderni, e soprattutto del nostro strumento più prezioso: un notebook. È su quel dispositivo che prepariamo materiali, organizziamo le attività per i nostri studenti e partecipiamo a videoconferenze con i colleghi.

Il notebook ideale per un insegnante

Sappiamo quanto sia fondamentale avere un PC che possa seguire il ritmo frenetico delle nostre giornate. Deve essere leggero, facile da trasportare tra casa e scuola, ma al tempo stesso sufficientemente potente da non rallentarci proprio nel mezzo di una lezione o durante una correzione di compiti online. Il notebook diventa il nostro alleato, un compagno che ci supporta nella didattica quotidiana, nella gestione delle risorse multimediali e nell’affrontare le sfide del lavoro digitale.

Ma quale dispositivo è veramente adatto per questo scopo? Di fronte alla vasta gamma di opzioni disponibili, è importante capire quali caratteristiche deve possedere un PC per rispondere efficacemente alle esigenze di un insegnante. I requisiti ideali per un PC destinato all’uso didattico dovrebbero comprendere:

  • Portabilità e peso: un insegnante deve spesso spostarsi con il proprio dispositivo. Pertanto, è consigliabile un notebook che pesi meno di 2 kg. Modelli con uno schermo da 14-15 pollici rappresentano il compromesso ideale tra portabilità e comfort visivo. Schermi di questa dimensione sono abbastanza grandi da permettere una visualizzazione agevole di documenti e presentazioni, ma non tanto ingombranti da compromettere la mobilità.

  • Processore: un processore sufficientemente potente è essenziale per garantire che il notebook possa gestire applicazioni come Google Meet, Zoom, o software di presentazione come PowerPoint, senza rallentamenti. I processori consigliati sono l’Intel i5 o l’AMD Ryzen 5 (meglio ancora se Intel i7 e AMD Ryzen 7), entrambi in grado di offrire prestazioni eccellenti per multitasking, videoconferenze e utilizzo di applicazioni didattiche.

  • Memoria RAM: per assicurare una fluidità di utilizzo durante le lezioni e la gestione di più finestre o software contemporaneamente, è consigliabile una memoria RAM di almeno 16 GB. Questo permetterà al notebook di gestire senza problemi applicazioni pesanti o l’uso simultaneo di più risorse, come videochiamate e presentazioni multimediali.

  • Archiviazione: un’unità SSD (Solid State Drive) è fortemente raccomandata per la velocità di accesso ai file e di avvio del sistema. Un SSD da 512 GB è generalmente sufficiente per archiviare documenti, video didattici e altro materiale senza problemi di spazio. Tuttavia, per chi utilizza principalmente risorse online o archivia su cloud, una capacità di 256 GB può essere adeguata.

  • Durata della batteria: è importante che il notebook abbia una buona autonomia, in modo che l’insegnante possa lavorare senza interruzioni anche durante una giornata piena di lezioni o riunioni. L’ideale è una durata di almeno 8-10 ore per evitare di dipendere da fonti di alimentazione esterne durante la giornata scolastica.

  • Connettività: Considerando l’importanza delle lezioni online e delle videoconferenze, un notebook per insegnanti dovrebbe essere dotato di una webcam di buona qualità, oltre a porte USB, HDMI, e supporto per la connessione Wi-Fi 6 e Bluetooth 5.0, per garantire un’ampia compatibilità con accessori esterni e una connessione stabile durante le videolezioni.
  • Scheda grafica: se il notebook non viene utilizzato per attività grafiche intensive come l’editing video o la progettazione 3D, una scheda grafica integrata sarà sufficiente. Tuttavia, se si prevede di utilizzare software più impegnativi dal punto di vista grafico, è utile investire in un notebook con una scheda grafica dedicata (come la NVIDIA GeForce).

  • Prezzo: per chi non ha necessità di utilizzare il notebook per attività grafiche avanzate, è possibile trovare dispositivi che soddisfano i requisiti sopra descritti a prezzi accessibili, generalmente nella fascia di prezzo tra i 600 e i 900 euro, considerato di fascia media. Questo consente di ottenere un prodotto che garantisca ottime prestazioni senza eccedere nei costi.

Per un insegnante che non necessiti di prestazioni grafiche avanzate, un notebook leggero con schermo da 14-15 pollici, processore Intel i5 o AMD Ryzen 5, 16 GB di RAM, SSD e con un prezzo sotto i 1000 euro, rappresenta la scelta ideale. Per chi si occupa anche di grafica o editing video, sarà necessario considerare modelli con scheda grafica dedicata e una RAM più estesa.

La mia scelta – Ottobre 2024

 Acer Aspire 5

Dotato di una costruzione robusta e un peso equilibrato, questo laptop da 14 pollici, particolarmente conveniente, garantisce una buona autonomia e prestazioni adeguate rispetto al suo costo.

Lenovo IdeaPad Slim 3

 Solido portatile, molto leggero (1,6kg), e con ricarica rapida.

Asus Vivobook

Computer molto compatto e potente, con ottime prestazioni.

Kit dell’insegnante

All’inizio di ogni anno scolastico, ci troviamo di fronte alla necessità di riorganizzare i nostri materiali e strumenti per affrontare al meglio le sfide quotidiane. Insegnare richiede una gestione accurata del tempo, dei compiti e delle verifiche, così come la capacità di essere sempre pronti a intervenire nelle lezioni e nelle attività didattiche.

Kit per insegnanti

Un kit ben strutturato di strumenti può fare la differenza, non solo per ottimizzare il nostro lavoro, ma anche per dare un tocco di eleganza e praticità alla nostra vita professionale.

Leggio di legno

Uno degli oggetti più versatili e funzionali che possiamo introdurre nella nostra routine è il leggio in legno. Spesso sottovalutato, questo strumento ci permette di mantenere aperti i libri in modo stabile e comodo, sia a casa durante la preparazione delle lezioni, sia in classe mentre svolgiamo spiegazioni. Non solo è pratico, ma il legno conferisce un aspetto raffinato che si integra perfettamente in qualsiasi ambiente, portando con sé una sensazione di ordine e professionalità.

Agenda del docente

Nell’ambito della pianificazione, l’agenda del docente è uno strumento indispensabile. Non si tratta solo di annotare scadenze e appuntamenti: quest’agenda offre la possibilità di avere una visione d’insieme delle nostre attività didattiche, comprese le valutazioni e i progressi degli studenti. È una sorta di bussola quotidiana che ci permette di mantenere il controllo su tutti gli aspetti del nostro lavoro, evitando dimenticanze o sovrapposizioni.

Planning A3

Per accompagnare l’agenda, il planning da tavolo in A3 si rivela utile per avere una panoramica settimanale sempre sott’occhio. Grazie alla sua ampia superficie, è possibile organizzare in modo chiaro lezioni, riunioni o altre attività programmate a lungo termine. Questo strumento è particolarmente utile per chi preferisce una gestione visiva e pratica della propria settimana.

Post it trasparenti

Tra i piccoli ma essenziali strumenti per la gestione dei materiali, non possiamo fare a meno di menzionare i post-it trasparenti. Questi piccoli foglietti adesivi sono perfetti per annotare idee, correzioni o appunti direttamente sui libri di testo senza coprirne il contenuto. La trasparenza permette infatti di scrivere sopra il testo mantenendolo visibile, rendendoli ideali anche per segnare modifiche temporanee su verifiche e documenti.

Segnapagina colorati

Un altro elemento di grande utilità sono i segnapagina colorati, che possiamo utilizzare per distinguere rapidamente le sezioni più importanti dei nostri libri e agende. Personalmente, preferisco i colori autunnali e metallici perché donano un tocco di classe. Con essi, possiamo individuare al volo i punti cruciali delle nostre pianificazioni o dei testi di riferimento, garantendo una gestione più efficiente e visivamente piacevole.

Evidenziatori

Quando si tratta di evidenziare concetti chiave nei nostri materiali, gli evidenziatori svolgono un ruolo essenziale. Ma, lontano dai colori fluorescenti e troppo vivaci, preferisco toni più sobri e professionali, come quelli autunnali o metallici. Un’altra opzione è l’evidenziatore grigio che si distingue per eleganza e versatilità, permettendo di mettere in risalto senza appesantire le pagine, sia nei libri che negli appunti personali.

Buste di plastica

Per mantenere in ordine verifiche, schede didattiche o documenti, le buste di plastica portadocumenti e le cartelline di carta sono insostituibili. Le prime proteggono e raccolgono in modo pratico i nostri materiali, mentre le seconde ci aiutano a organizzare verifiche e schede in modo semplice, ma estremamente efficace. Avere i documenti sempre ben suddivisi ci consente di accedere velocemente a ciò che ci serve, specialmente nei momenti più frenetici.

Cucitrice

In un kit per insegnanti ben organizzato, non può mancare la cucitrice. È uno strumento essenziale per tenere insieme più pagine, dalle verifiche agli appunti, senza il rischio che si disperdano. Allo stesso modo, le graffette colorate sono utili per aggiungere un tocco di ordine visivo ai nostri documenti. I colori ci permettono di distinguere rapidamente tra diversi argomenti o classi, mantenendo tutto in perfetto stato.

Timbro datario

Passiamo ora a strumenti che, sebbene tecnici, ci offrono un supporto prezioso. Il timbro datario manuale è un aiuto concreto nella gestione delle verifiche e dei documenti: consente di aggiungere rapidamente la data, risparmiando tempo e conferendo un aspetto ordinato e professionale ai fogli. Accanto a questo, i timbri per insegnanti possono sembrare accessori infantili, ma sono in realtà un modo efficace per fornire un feedback rapido agli studenti. Contrassegnare un compito corretto con un timbro semplifica il lavoro, e, sorprendentemente, viene spesso apprezzato anche dagli alunni stessi.

A questo proposito, una piccola nota di ironia ci permette di gestire situazioni delicate con leggerezza: il timbro “zanzara schiacciata” è una trovata simpatica che utilizziamo durante le verifiche per segnalare ai più distratti che sono stati colti sul fatto mentre parlavano. Spesso si rivela un ottimo deterrente, senza la necessità di richiamare gli studenti in modo diretto.

Non meno importante è la gestione delle presentazioni in aula. Il puntatore laser con comando per le presentazioni PowerPoint è uno strumento che ci consente di muoverci liberamente durante la spiegazione, senza essere vincolati alla cattedra. Possiamo cambiare slide con un semplice click, mantenendo l’attenzione della classe focalizzata sui contenuti. E per tenere tutto sotto controllo, il timer digitale ci aiuta a scandire il tempo durante le verifiche o le attività di gruppo, assicurandoci che ogni momento venga gestito in maniera efficace.

Nella ricerca di strumenti efficaci per gestire la vita in aula, mi sono reso conto che mancava qualcosa di specifico per le mie esigenze quotidiane. Così, ho creato due quaderni su misura.

Quaderno delle interrogazioni

Il primo è il “Quaderno delle interrogazioni“, pensato per annotare in modo dettagliato le interrogazioni, con osservazioni e valutazioni utili. Un modo pratico per tenere sotto controllo il progresso degli studenti.

Quaderno delle cose che non interessano a nessuno

Il secondo è il “Quaderno delle cose che non interessano a nessuno“, uno strumento ironico per gestire quei momenti di condivisione personale in classe, dando spazio agli studenti per esprimersi senza uscire troppo dal contesto didattico.

Ogni strumento ha il suo scopo preciso e, insieme, formano un kit che non solo rende il nostro lavoro più semplice e organizzato, ma contribuisce anche a creare un ambiente didattico in cui l’ordine e la chiarezza diventano parte integrante dell’insegnamento stesso.

Siti e applicazioni utili per gli insegnanti (e per gli studenti)

Nell’era digitale in cui viviamo, l’accesso a risorse didattiche online è diventato un elemento indispensabile per ogni docente che ambisce a migliorare la propria pratica pedagogica. Dalla pianificazione delle lezioni alla valutazione degli studenti, passando per l’engagement in classe e l’approfondimento disciplinare, il web offre una moltitudine di strumenti che possono agevolare e arricchire l’esperienza educativa.

Ecco una serie di siti utili per le lezioni, in ordine alfabetico, selezionati per affidabilità, utilità e innovazione:

A soft murmur

Sito che offre la possibilità di ascoltare e scaricare rumori di sottofondo.

Book Creator – Creare ebook

Potete creare il vostro profilo come insegnanti e ottenere un codice da condividere con gli studenti ai quali sarà permesso creare libri virtuali (con testi, immagini e video) da aggiungere alla vostra “biblioteca”. Facile e gratuito.

Canva

Sito gratuito per creare presentazioni, schede, infografiche ecc.

ChatGPT

Sito che usa l’intelligenza artificiale generativa testuale, per creare testi, esercizi e quiz.

ChatPDF

Sito che usa l’intelligenza artificiale generativa per analizzare PDF e crearne riassunti, esercizi e domande.

Classroomscreen

Sito che implementa la nostra lavagna virtuale con timer, calendario, orario ecc… Utile durante le verifiche!

CleanPNG

Il sito offre immagini con lo sfondo trasparente.

CleanUP

Sito per rimuovere oggetti e scritte dalle nostre immagini, sfruttando l’intelligenza artificiale.

Coolors

Sito che offre la possibilità di trovare abbinamenti di palette.

Crossword Labs – Creare cruciverba

Il sito è totalmente free e permette di creare online cruciverba su qualsiasi argomento o di utilizzarne alcuni già pronti.

Diffchecker – Confrontare testi

Sito che permette il confronto tra due testi per trovare ed evidenziare le differenze.

Freeconvert – Convertire file

Sito gratuito per convertire qualsiasi tipo di file.

Genial.ly

Sito molto versatile, con cui si possono creare lezioni, giochi e presentazioni interattive.

Google Sites

Sito Google per creare facilmente siti web, in modo gratuito.

Jitter – Creare minivideo

Sito per creare minivideo o per utilizzare template come twitter per i propri lavori.

Learning Apps – Creare esercizi, giochi e attività

Sito web in cui, previa registrazione gratuita, si possono creare quiz e attività di ripasso o di rinforzo. Di facile utilizzo e accattivante.

MemeGenerator – Creatore di Meme

Sito per creare rapidamente e in modo gratuito dei meme.

Miro – Creare mappe concettuali/mentali

Sito collaborativo gratuito che permette di creare mappe concettuali, mappe mentali, schemi per il brainstorming e lavagne dove impostare il lavoro.

Mixkit – Materiale grafico gratis

Sito con materiale senza libero da copyright per le nostre presentazioni.

MyAdvent Calendar – Creare calendari dell’avvento online

Un sito per creare un calendario dell’avvento (e non solo) con link, video, testi e immagini… gratuitamente.

MyMaps

Creare mappe di Google personalizzate, realizzando percorsi e schede informative, condividendo informazioni e link.

Padlet

Padlet è un sito gratuito che permette di creare bacheche virtuali, organizzate in vario modo (tra cui una timeline), da condividere con altre persone.

Pixabay – Immagini gratuite

Sito con ottime immagini e illustrazioni da utilizzare in modo gratuito.

QR.IO – Creare QrCode

Sito gratuito per creare dei QR Code.

Quizlet – Creare flashcard

Quizlet permette di creare quiz, flashcards e tanto altro da condividere.

Quozio – Creare immagini con citazioni

Con Quozio si possono creare immagini a partire da citazioni in modo estremamente rapido.

Rasterbator – Stampare file

Sito che permette di stampare i file su più pagine.

Send Anywhere – Invio e gestione file

Sito che permette di inviare file attraverso un link o una password.

Simitator – Per generare fake tweet e profili FB

Simitator offre la possibilità di creare dei finti tweet o profili FB da stampare o salvare come immagini.

SlidesCarnival – Template gratuiti per slide

Il sito offre  template gratuiti per le slide.

Snapdrop – Inviare file 

Possibilità di scambiarsi file da dispositivi (come airdrop ma senza avere un apple).

Stablediffusion

Sito che usa l’intelligenza artificiale generativa di immagini, gratuito e aperto.

Storyboard that – Creare vignette

Sito molto utile per creare delle storyboard per lo storytelling digitale.

The Timeline Project – Creare timeline

Sito che permette di scaricare un software gratuito per creare timeline.

The true size of – Cartine e dimensioni

Sito interattivo in cui si può vedere la reale dimensione dei vari paesi, mettendoli a confronto.

Timetoast – Creazione timeline

Sito che offre la possibilità di creare efficaci e semplici timeline.

Unsplash – Immagini gratuite

Sito con ottime immagini e illustrazioni da utilizzare in modo gratuito.

Videvo – Video gratuiti

Video gratuiti, girati in maniera professionale, per essere utilizzati nelle nostre presentazioni.

Visme – Creazione infografiche

Sito VISME ricco di strumenti per creazioni grafiche, in particolare per le infografiche.

Wakelet

Sito gratuito che ci permette di creare e condividere contenuti, attraverso bacheche e segnalibri, anche in modo collaborativo.

Wheel of names – Ruota della fortuna personalizzabile

Un sito gratuito per creare una ruota della fortuna con, ad esempio, i nomi degli studenti. Molto carina e di facile utilizzo!

Zeemaps – Creare cartine e mappe

Zeemaps offre la possibilità di creare gratuitamente della cartine, segnando tragitti e punti di interesse per salvarle come immagini.

5 indicazioni su come fare ricerche con Google

Google è il motore di ricerca più utilizzato al mondo, grazie alla sua vasta raccolta di informazioni e alla sua capacità di fornire risposte accurate e pertinenti alle richieste degli utenti. Questo lo rende uno strumento estremamente utile per gli studenti e gli insegnanti di storia e filosofia, che spesso devono fare ricerche approfondite su temi complessi e articolati.
Proprio la vasta raccolta delle informazioni a cui si ha accesso richiede un utilizzo accorto del motore di ricerca. Vengono qui presentate alcune indicazioni per migliorare la ricerca con Google e sfruttarne al massimo il potenziale.

Indicazioni per migliorare la ricerca con Google

Utilizzare le virgolette

Se stiamo cercando informazioni su un evento storico specifico o su un concetto di filosofia particolare, possiamo utilizzare le virgolette per cercare frasi esatte. Ad esempio, se stiamo cercando informazioni sulla “Rivoluzione francese”, si può digitare la frase tra virgolette per trovare solo pagine che contengono quella frase esatta. In questo modo eviteremo di trovare informazioni casuali o poco rilevanti.

Utilizzare il segno meno

Se, invece, stiamo cercando informazioni, ma vogliamo escludere alcune parole o concetti, possiamo utilizzare il segno meno davanti alle parole che vogliamo escludere. Ad esempio, se stiamo cercando informazioni sulla “Seconda guerra mondiale”, ma vogliamo escludere informazioni sull’ “Europa”, possiamo digitare “Seconda guerra mondiale -Europa” per ottenere solo informazioni rilevanti alla nostra ricerca.

Utilizzare i due punti

Se, inoltre, stiamo cercando informazioni su un sito specifico, si possono utilizzare i due punti per limitare la nostra ricerca solo a quel sito. Ad esempio, se stiamo cercando informazioni su “Churchill” solo sul sito della “BBC”, digiteremo “Churchill site:bbc.com” per trovare solo pagine su quel sito.

Utilizzare l’asterisco

Se, invece, stiamo cercando informazioni su eventi, filosofi o concetti, ma non siamo sicuri di come esattamente le parole siano state impiegate, utilizziamo l’asterisco per trovare parole correlate o varianti. Ad esempio, se stiamo cercando informazioni sulla “Guerra di secessione americana” ma non siamo sicuri se cercare “Guerra civile americana” o “Guerra di secessione americana”, possiamo digitare “Guerra * americana” per trovare informazioni relative a entrambe le espressioni.

Utilizzare la ricerca avanzata di Google

Infine, per migliorare la nostra ricerca con Google, se stiamo cercando informazioni più specifiche o dettagliate, possiamo utilizzare la ricerca avanzata di Google. In questo modo, possiamo limitare la nostra ricerca in base alla data, al luogo, al tipo di file, alla lingua e ad altri fattori. Possiamo accedere alla ricerca avanzata di Google facendo clic sulla freccia verso il basso accanto alla barra di ricerca di Google e selezionando “Ricerca avanzata”. 


Vedi anche:

15 app per conoscere e studiare storia

Per gli appassionati di storia e per gli insegnanti che vogliono rendere più interessanti le loro lezioni, le tecnologie digitali possono offrire molte opportunità. Esistono, infatti, diverse app per conoscere e studiare storia.

App per conoscere la storia

Qui di seguito vengono presentate alcune applicazioni che aiuteranno a scoprire nuovi aspetti della storia attraverso esperienze interattive e coinvolgenti. Si possono esplorare le epoche più remote, visitare i luoghi più importanti e conoscere i personaggi più famosi, il tutto grazie al nostro smartphone.

Google Earth – Tour storici virtuali

Google Earth è un’applicazione gratuita che permette di esplorare l’intero mondo con una vista dall’alto, sfruttando la rappresentazione in 3D del terreno e le immagini satellitari di tutto il pianeta.
L’applicazione integra anche guide della National Geographic, della NASA e della BBC Earth ed è un valido strumento per integrare le lezioni di storia.

Calendario Storico

Calendario Storico è un’applicazione che offre la possibilità di esplorare la cronologia di ogni giorno, arricchita da eventi e collegamenti ad articoli correlati. Calendario storico presenta una piacevole rappresentazione visiva ed è possibile salvare gli eventi che interessano di più e persino aggiungere avvenimenti personali. Inoltre, l’app permette di cercare personaggi ed eventi specifici e di filtrare le informazioni in base ai periodi storici che interessano di più.

Google Arts & Culture

Google Arts & Culture rappresenta un’ottima occasione per accedere alle meraviglie artistiche e culturali di oltre 80 paesi, con una grande varietà di opere d’arte e fotografie. Grazie a un’interfaccia intuitiva, l’app permette di esplorare la storia dell’arte e della cultura, scoprire informazioni e approfondimenti sugli artisti, e persino visitare virtualmente alcuni dei musei più importanti del mondo.

History Timeline

History Timeline è una mega linea del tempo con migliaia di voci, dalla preistoria a oggi. Questa applicazione, semplice e molto ricca, permette di avere una visione di insieme degli eventi.
Inoltre, l’applicazione fornisce i collegamenti a Wikipedia per approfondire.
Tuttavia, al momento History Timeline è disponibile solo in inglese, benché sia facilmente consultabile anche da chi ha poca dimestichezza con la lingua.

Quiz Histoire du Monde

Quiz Histoire du Monde è un gioco a quiz di storia, disponibile in varie lingue, in cui è possibile mettersi alla prova per testare le proprie conoscenze storiche e approfondirle.

Knowledge Trainer

Knowledge Trainer è un’applicazione che fornisce quiz di varia natura, tra cui quelli di storia, ed evidenzia progressi ed errori compiuti.
L’applicazione è disponibile in varie lingue ma non in italiano.

History Quiz

History Quiz è un’applicazione che, come dice il nome, fornisce numerosi quiz di storia, suddivisi per temi e periodi.
L’app contiene più di 2000 domande ed è in costante aggiornamento. 
Tuttavia, ad oggi, History Quiz è disponibile solo in inglese.

History Hit TV

History Hit TV offre una vasta libreria di video a tema storico, con centinaia di ore di documentari, film originali esclusivi, interviste e podcast senza pubblicità.
Al momento, l’applicazione non è disponibile in italiano.

Historia Universal

Historia Universal è un’app gratuita ben fatta sulla storia del mondo, scritta con parole semplici. L’applicazione è gratuita ma è totalmente in spagnolo. 

Today in History

Today in History è un’applicazione in francese (con una traduzione in inglese non sempre accurata) in cui scoprire vari avvenimenti accaduti in un determinato giorno. 
L’applicazione è gratuita ma non è disponibile in italiano.

Se Coucher Moins Bête

Se Coucher Moins Bête (tradotto: andare a dormire meno bestie) è una simpatica applicazione francese, tradotta anche in inglese, che permette di conoscere aneddoti vari su luoghi, periodi, persone. Gli aneddoti si possono salvare e commentare, entrando a far parte di una community.
Tuttavia, ad oggi l’applicazione non è disponibile in italiano.

Civilisations AR

Civilisations AR è un’applicazione creata dalla BBC per utilizzare la realtà aumentata e immergersi in numerosi dettagli storici. L’applicazione nasce dalla collaborazione tra la BBC, la Nexus Studios e oltre 30 musei del Regno Unito. Con Civilisations AR è possibile studiare artefatti e opere storiche tra le più conosciute dell’antichità.
L’applicazione, tuttavia, non è al momento disponibile in italiano, inoltre, non c’è la versione per android.

BBC Bitesize – Revision

BBC Bitesize – Revision è un altro prodotto targato BBC ed è stata creata per aiutare gli studenti del Regno Unito alle prese con gli esami delle scuole superiori. L’applicazione aiuta a ripassare le varie materie, tra cui storia, ed è veramente ben fatta.
L’applicazione, tuttavia, non è al momento disponibile in italiano, inoltre, non c’è la versione per android.

Kings & Queens of England

Kings & Queens of England è un divertente gioco a quiz per conoscere i regnanti inglesi. Il gioco prevede 6 livelli, con 20 domande su re e regine nel Regno Unito, che dovranno essere riconosciuti in base ai quadri, agli anni di regno o alle dinastie di appartenenza.
L’applicazione, tuttavia, non è disponibile in italiano, inoltre, non c’è la versione per android.

The History of Everything

The History of Everything è una app open source ed è concepita come una timeline verticale che consente di navigare, esplorare e confrontare eventi storici, dalla creazione dell’universo ai giorni d’oggi. Gli eventi, inoltre, sono accompagnati da illustrazioni.
L’applicazione, tuttavia, non è al momento disponibile in italiano e gli eventi storici presenti non sono ridotti. Inoltre, non c’è la versione per android.


Vedi anche:

Come utilizzare Wikipedia in modo rigoroso

Tutti conoscono Wikipedia, in tanti la usano ma in pochi sanno come farlo. C’è chi la usa in maniera acritica e chi, invece, la vede come un male da combattere. Tuttavia, benché non si possa utilizzare Wikipedia come fonte autorevole,  seguendo alcune precauzioni è possibile utilizzare Wikipedia in modo rigoroso e affidabile.

Wikipedia

Innanzitutto, è importante ricordare che Wikipedia è un’enciclopedia online aperta a chiunque, il che significa che chiunque può contribuire a scrivere e modificare gli articoli. Questo può rendere il contenuto della piattaforma meno affidabile rispetto a fonti più tradizionali, come libri o riviste accademiche. Pertanto, è sempre importante fare una verifica delle fonti citate nell’articolo.

È inoltre importante fare attenzione agli eventuali pregiudizi o partigianerie presenti negli articoli di Wikipedia. Può capitare, infatti, che alcuni articoli siano influenzati da opinioni personali o da una particolare prospettiva. Pertanto, è importante considerare diverse fonti e punti di vista per avere una visione più ampia e accurata dell’argomento.

Inoltre, è importante prestare attenzione alle date di modifica degli articoli. Se un articolo è stato modificato di recente, ciò può indicare che le informazioni in esso contenute sono ancora attuali e accurate. Al contrario, se l’articolo non è stato aggiornato da molto tempo, potrebbe contenere informazioni obsolete o non più accurate.

Wikipedia può essere utilizzata per consultare gli articoli presenti sulla piattaforma come punto di partenza per la propria ricerca e non come fonte principale. In questo modo, si può avere una panoramica generale sull’argomento di interesse e, successivamente, approfondire la ricerca utilizzando fonti più affidabili e autorevoli.

Le fonti citate dagli articoli di Wikipedia, inoltre, possono fornire delle piste importanti per le nostre ricerche. Un ulteriore suggerimento potrebbe essere quello di consultare l’articolo in più lingue, per recuperare più fonti e spunti.

In sintesi, per utilizzare Wikipedia in modo rigoroso è importante:

  • Verificare le fonti citate nell’articolo
  • Considerare diverse fonti e punti di vista
  • Prestare attenzione alle date di modifica degli articoli
  • Utilizzare Wikipedia come punto di partenza per la ricerca e non come fonte principale
  • Utilizzare le fonti citate come piste di indagine

Per ulteriori fonti ho raccolto una abbondante sitografia di storia.


Vedi anche:

Audiolibri

Leggere per qualcuno è un dono. Il genitore legge per un figlio per iniziarlo a un mondo ignoto, spesso abitato da fate e stregoni. Tra due amanti, la lettura ad alta voce crea intimità, isola e protegge. Gli audiolibri, letti da attrici e attori, sono un tentativo di fare rivivere questa bellezza.

Gli audiolibri permettono di ascoltare romanzi, poesie e saggi mentre si è rilassati, quando si è in viaggio in auto, quando si cammina. Ricreano il piacere della lettura e quello dell’ascolto.

Inoltre, gli audiolibri, libri parlati, permettono la lettura ai ragazzi con disturbi dell’apprendimento specifici (DSA) o a chi ha problemi alla vista (ciechi, ipovedenti). 
Diversi sono i siti e le applicazioni che offrono la possibilità di ascoltare gli audiolibri. Anche se non si trovano tutti i libri, sono ormai migliaia i romanzi e i saggi disponibili.

Audible

Audible - Podcast e audiolibri

Audible è la piattaforma di audiolibri di Amazon. Sono migliaia i libri disponibili, in varie lingue. In italiano ci sono, in esclusiva, i romanzi di Harry Potter, i libri di Amelie Nothomb e altri testi tra cui alcuni saggi di Galimberti, di Zimmer Bradley ecc…
La piattaforma è a pagamento (9,99 euro al mese) ma è possibile usufruire di un primo mese gratis, potendo cancellare l’iscrizione in qualsiasi momento.

 

Storytel

Storytel - Audiolibri

Storytel, invece, è un sito e un’applicazione con molti libri disponibili. 
Anche in questo caso, la piattaforma è a pagamento (9,99 euro al mese o 89,99 l’anno) ma è possibile usufruire di 14 giorni gratis, potendo cancellare l’iscrizione in qualsiasi momento.

 

LiberLiber

LiberLiber - Audiolibri

Liberliber è un sito che mette a disposizione testi e libri gratuiti, non soggetti a copyright. È, inoltre, disponibile una sezione con alcuni romanzi letti in modo gratuito.

Ad alta voce – Rai

Ad alta voce - Rai - Audiolibri

Ad alta voce è un programma radiofonico di RadioRai 3 in cui attori celebri leggono romanzi a puntate in diretta, tutti i giorni dal lunedì al venerdì alle 17.00. In alcuni casi, poi, queste letture sono rese disponibili successivamente e sempre in modo gratuito. 

LibroParlato

LibroParlato - Audiolibri

LibroParlato è, invece, un sito creato appositamente per le persone che hanno difficoltà a leggere autonomamente e a loro riservato. La registrazione richiede un contributo e l’indicazione del motivo per iscriversi. 

LibriVox

Librivox - Audiolibri

Librivox è un sito creato da volontari che leggono libri e che vengono messi a disposizione in modo gratuito. Sono disponibili anche libri in altre lingue.

 

 

Il lettore ebook

Recentemente una mia collega mi ha chiesto dei consigli su un lettore ebook da comprare e informazioni generali suo lettori ebook.
Io ho un Kindle dal 2012, un modello ricevuto dagli Stati Uniti, che è ancora perfettamente funzionante, con cui ho letto decine e decine di libri e che ne conserva centinaia in memoria. Mi son trovato così bene con il mio kindle che poi l’ho regalato anche a mia madre (analfabeta digitale) e ad altri amici.

Kindle - Lettore ebook

Lettore ebook o tablet?

L’eBook-reader non è un tablet dal momento che la sua funzione principale è quella di permettere di leggere libri virtuali e al massimo dei PDF vari. Questa è la premessa fondamentale. Poi ci sono funzioni attinenti alla lettura, più o meno utili e interessanti: tutti i lettori permettono di sottolineare, salvare le sottolineature, mettere dei segnalibri, cercare parole e quasi tutti hanno dei dizionari integrati.
Perché, per leggere, è preferibile un lettore a un tablet? Perché il lettore non è retroilluminato, quindi non infastidisce gli occhi, e la tecnologia che utilizza è pensata per rendere la lettura e il trasporto comodi. Infatti, tutti i lettori si possono tenere con una mano, potendo girare le pagine con dei tasti normalmente in corrispondenza del pollice. Inoltre, la batteria può durare giorni con una carica, nonostante un uso quotidiano.

Ebook o libri cartacei?

Io amo i libri cartacei, l’odore della carta, la ruvidezza della pagine, i font delle varie case editrici, le copertine morbide o rigide che siano… Però leggo anche regolarmente ebook.
A volte leggo ebook di libri che non mi interessa conservare oppure mi son trovato, come in Germania o in Portogallo, a dover comprare ebook perché ricevere dei libri cartacei mi sarebbe costato troppo. Durante il lockdown, poi, la scelta era quasi obbligata. Inoltre, tra i libri presenti sul mio lettore ci sono ebook che consulto o che leggiucchio di tanto in tanto.  Alcuni libri, poi, sono così corposi da essere scomodi da portare (una grande difficoltà che ho trovato nel leggere I fratelli Karamazov è stata, appunto, il volume del testo). Infine, quando sono in viaggio, se non ho già in mente cosa leggere, mi piace portarmi dietro una vasta scelta e lasciarmi ispirare dal momento.
Vero è, però, che mentre con gli ebook leggo di più, al tempo stesso mi capita meno frequentemente di ricordarmi bene i vari passaggi, le copertine o gli autori dei vari testi o in quale punto si trovino dei brani che mi hanno colpito. 
Quindi, preferisco i libri cartacei ma riconosco agli ebook una certa comodità.

Quale lettore ebook?

Sul mercato si trovano diversi e-reader, per tutte le tasche e le esigenze (con forme diverse, impermeabili, con memoria espandibile ecc…) ma i modelli principali sono tre: Kindle, Kobo e Tolino. I modelli offrono, poi, delle varianti più o meno moderne e con funzioni e accessori avanzati.

Il Kindle è il modello di casa Amazon e offre delle ottime prestazioni a un prezzo ridotto. Il problema è che poi si è vincolati ad Amazon per comprare ebook (anche se è possibile caricare i propri ebook in modo molto semplice).

Il Kobo è un modello valido e ha il supporto e il catalogo di Mondadori e della Feltrinelli, in Italia.

Il Tolino, invece, è un modello che si appoggia a IBS.it (ma in Germania, ad esempio, si trova sponsorizzato anche alla Dussmann).

Le caratteristiche tecniche dei vari modelli sono presenti nei rispettivi siti internet. Personalmente, preferisco il Kindle per la durata, la resistenza e la prestazione. Di sicuro gli e-reader non sono prodotti che vengono cambiati frequentemente e, pertanto, sono un investimento che andrebbe fatto, specialmente dai docenti che possono, infine, utilizzare la carta del docente per acquistarli.

Instagram – Suggerimenti e suggestioni

Instagram è uno dei social più utilizzati al giorno d’oggi, sia dai ragazzi che dagli adulti. 
In un momento di crisi e di tensione, rimane fondamentale circondarsi di bellezza, che sia in grado di ispiraci e farci riflettere (libri, citazioni, aforismi, poesie) o farci sognare (paesaggi, arte).

Instagram

Quella che segue è una lista, personale ovviamente, di profili Instagram che meritano di essere seguiti.

I profili sono stati divisi nelle seguenti categorie: