Hannah Arendt

Colpa organizzata e responsabilità universale

In Colpa organizzata e responsabilità universale viene caricata di senso la figura di Heinrich Himmler per rappresentare la natura nazista. Il nazismo, per Arendt, non ha il volto di Hitler ma prima avrà il volto di Himmler (capo delle S.S.), poi avrà il volto di Eichmann.

Himmler è l’uomo normale, piccolo borghese, risultato della distruzione delle classi; Himmler viene definito da Arendt come il classico “pater familias”; non è un borghese portatore di una razionalità strumentale, ma un borghese che sacrifica qualsiasi valore per ciò che gli appartiene. Nell’idea di Himmler c’era la concezione che ogni uomo dovesse diventare una vittima, un carnefice e un automa.
Arendt sostiene che un totalitarismo deve sempre trovare un nemico da combattere e lo trova tra gli innocenti che non gli si oppongono (ebrei nel caso della Germania). Alcuni revisionisti sottolineano invece come gli ebrei fossero collegati (almeno secondo i nazisti) ai comunisti; poi c’è il caso dei Rotschild e il potere sopranazionale che veniva attribuito agli ebrei.

Heinrich Himmler

Il nazismo, per Arendt, non è il potenziamento delle realtà politiche dell’800 ma presuppone la loro crisi. Nella figura di Himmler c’è la figura di un fenomeno umano che poteva sorgere solo dopo la crisi degli stati nazionali e dopo la crisi di classi.
Himmler è diverso dagli altri gerarchi del nazismo. Quando Himmler divenne capo delle S.S., le S.S. contavano 200 persone. La sua attività precedente era allevare polli; era un uomo estremamente timido, estremamente equilibrato e non era un uomo di mondo.
Perché Hitler scelse Himmler per dirigere le S.S.? Arendt dice che Hitler aveva fiuto e aveva capito che Himmler rappresentava un po’ il tedesco che lo appoggiava. Himmler è il risultato della decomposizione della società di classe. È un bourgeois con tutti gli attributi di un buon pater familias

Heinrich Himmler

Himmler è uno che cura il proprio interesse personale, che scambia ciò che caratterizza la sua piatta esistenza e i suoi ideali. Himmler è un bourgeois che non è più citoyen (cittadino), un uomo svuotato di una dimensione fondamentale, cioè quella pubblica. Quando si è fuori dalla sfera pubblica non si è più responsabili delle proprie azioni e si è pronti a scambiare qualsiasi valore per la propria sicurezza.

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