Erich Fromm (1900-1980) è stato un psicoanalista, sociologo e filosofo sociale tedesco-americano, noto per la sua combinazione di psicoanalisi freudiana, teoria sociale marxista e umanesimo. Fromm ha esplorato le dinamiche psicologiche dell’individuo all’interno della società moderna, criticando il capitalismo e l’alienazione che produce, e proponendo una società più orientata verso l’umanesimo e la cooperazione. Le sue opere principali, come Fuga dalla libertà (1941), L’arte di amare (1956) e Avere o essere? (1976), analizzano i modi in cui le strutture sociali influenzano il benessere psicologico degli individui e promuovono una vita autentica e realizzata. Fromm è considerato uno dei più influenti pensatori della Scuola di Francoforte e un pioniere nell’integrazione della psicologia con l’analisi sociale, contribuendo in modo significativo alla teoria critica, alla psicologia umanistica e agli studi sulla personalità.

