Max Weber

Max Weber (1864-1920) è una delle figure centrali della sociologia classica, nonché uno dei più influenti pensatori del pensiero sociale moderno. Filosofo del diritto, economista, storico e sociologo, Weber ha elaborato una visione complessa e articolata dei fenomeni sociali, centrata sull’azione individuale, sulla razionalizzazione e sul rapporto tra etica religiosa e sviluppo del capitalismo. Il suo approccio metodologico, basato sull’“individualismo metodologico” e sull’uso degli idealtypen (tipi ideali), ha segnato profondamente le scienze sociali del Novecento, contribuendo a definirne il lessico, gli strumenti analitici e le questioni fondamentali. La sua riflessione sul potere, sulla burocrazia e sulla razionalità moderna resta ancora oggi di grande attualità.

Max Weber

Benedetto Croce

Benedetto Croce (1866-1952) è stato uno dei filosofi italiani più influenti del XX secolo, noto per la sua interpretazione originale dell’idealismo e per il contributo decisivo allo sviluppo del pensiero filosofico, storico e politico in Italia. Il suo approccio al pensiero filosofico si basa su una sintesi di idealismo e storicismo, con particolare attenzione al ruolo centrale dello spirito e della cultura nella comprensione della realtà. Croce ha inoltre svolto un ruolo politico di rilievo, opponendosi al fascismo e contribuendo attivamente alla rinascita democratica del paese nel secondo dopoguerra.

Benedetto Croce

Wilhelm Dilthey

Wilhelm Dilthey è stato un filosofo e storico tedesco di rilievo, noto per il suo contributo alla comprensione delle scienze umane e sociali, le cosiddette “scienze dello spirito”. La sua ricerca si è concentrata sulla differenziazione tra queste e le scienze naturali, ponendo le basi per una metodologia distintiva delle discipline umanistiche. Dilthey è stato uno dei primi a sostenere che la comprensione umana non può essere ridotta a semplici leggi naturali, ma richiede un approccio che consideri l’esperienza vissuta e le connessioni storiche e culturali.

Wilhelm Dilthey - Filosofia

Arthur Schopenhauer

Superando l’ottimismo che esprime l’idealismo, Arthur Schopenhauer guarda il mondo in modo disincantato, evidenziandone il dolore e i conflitti.

Il filosofo cerca di individuare delle vie per fuggire al dolore, il quale è rappresentato dalla volontà, intesa come desiderio di esistere che permea ogni cosa.

Schopenhauer - Immagine - Tomas Cipriani