Hans-Georg Gadamer (1900-2002) è stato uno dei filosofi tedeschi più influenti del XX secolo, noto per la sua opera fondamentale Verità e Metodo (1960), che ha posto le basi della moderna ermeneutica filosofica. La sua riflessione si colloca nell’ambito della tradizione fenomenologica e si confronta con il pensiero di Heidegger, sviluppando una teoria interpretativa che esalta il ruolo del linguaggio, della tradizione e del dialogo come elementi centrali della comprensione umana. Gadamer si è impegnato a superare il dualismo tra soggetto e oggetto della conoscenza, mettendo in risalto la dimensione storica e linguistica dell’interpretazione.

