Henri Bergson (1859-1941) è stato un filosofo francese noto per la sua teoria della durata (durée) e per il suo rifiuto della visione meccanicistica del tempo e della vita. Contrapponendo la durata alla concezione spazializzata e quantificata del tempo, Bergson ha enfatizzato l’importanza dell’intuizione e dell’esperienza immediata nella comprensione della realtà. Le sue opere principali, come Saggio sui dati immediati della coscienza (1889), Materia e memoria (1896), e L’evoluzione creatrice (1907), hanno avuto un’influenza profonda sulla filosofia del XX secolo, sulla letteratura e sull’arte. Bergson ha ricevuto il Premio Nobel per la Letteratura nel 1927 e ha lasciato un’eredità duratura, che continua a influenzare le discussioni filosofiche contemporanee su tempo, memoria, libertà e coscienza.

- Vita
- Appunti semplificati per una comprensione globale di Bergson
- La filosofia del tempo e della vita
- Il riso
- Guida allo studio
