Karl Popper (1902-1994) è stato uno dei filosofi della scienza più influenti del XX secolo, noto soprattutto per aver sviluppato il principio della falsificabilità come criterio per distinguere la scienza dalla pseudoscienza. Le sue riflessioni hanno avuto un impatto profondo non solo sulla filosofia della scienza, ma anche sulla teoria politica e sulla sociologia, rendendolo una figura centrale nel dibattito contemporaneo sull’epistemologia e sulla democrazia.

