Niccolò Cusano (1401-1464), noto anche come Nicolaus Cusanus, è stato una figura di primo piano del Rinascimento, filosofo, teologo, matematico e cardinale. La sua opera rappresenta un punto di connessione tra la filosofia medievale e quella moderna, unendo la tradizione scolastica con una nuova visione del mondo, caratterizzata da un approccio speculativo e mistico. Tra i concetti chiave del suo pensiero vi sono la “coincidentia oppositorum” (coincidenza degli opposti) e l'”ignoranza dotta”, attraverso i quali Cusano cerca di conciliare l’infinito e il finito, l’unità e la molteplicità, fornendo una visione dell’universo come totalità complessa e dinamica.

