Walter Benjamin (1892-1940) è stato un filosofo, critico letterario e teorico della cultura tedesco, noto per il suo approccio interdisciplinare che ha intrecciato filosofia, estetica, storia e teoria della letteratura. La sua opera riflette una tensione tra una visione marxista della storia e un forte interesse per la teologia ebraica e il misticismo. Figura di spicco della Scuola di Francoforte, Benjamin ha sviluppato idee influenti sulla modernità, la memoria storica e la riproduzione tecnologica dell’arte, affrontando il tema dell’alienazione culturale nelle società moderne. Il suo pensiero è stato profondamente segnato dalla crisi politica e sociale della Germania durante gli anni ’20 e ’30, e dal suo esilio durante l’ascesa del nazismo.

