Dialoghi di Platone

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Il “Leggi” è l’ultimo e uno dei più lunghi dialoghi di Platone, considerato il suo testamento filosofico-politico. A differenza della “Repubblica”, dove si delinea una città ideale governata da filosofi-re, nel “Leggi” Platone affronta la questione di una seconda miglior forma di governo, una più realizzabile in condizioni umane non ideali. Il dialogo si svolge durante una camminata verso il santuario di Zeus a Creta e vede protagonisti un ateniese anonimo, spesso interpretato come la voce di Platone stesso, Megillo di Sparta e Clinia di Creta, i quali discutono su come dovrebbe essere governata la città ideale di Magnesia, che stanno pianificando di fondare.

Tema

Il tema principale del “Leggi” è la creazione di leggi per la città ideale di Magnesia. Platone esplora qui la natura delle leggi, il loro ruolo nella società e come esse possano contribuire a formare cittadini virtuosi e felici. A differenza della “Repubblica”, che pone l’accento sulla guida dei filosofi, il “Leggi” si concentra sull’importanza delle leggi scritte come strumento per mantenere l’ordine e promuovere la virtù all’interno della città.

Personaggi

  • L’Ateniese: funziona come il principale interlocutore nel dialogo, guidando la discussione sulla legislazione e la struttura politica della città ideale.
  • Clinia: un cittadino di Creta, interessato a creare le leggi per la nuova città di Magnesia.
  • Megillo: un cittadino di Sparta, partecipa alla discussione portando il punto di vista della tradizione spartana.

Argomentazioni principali

  • La funzione delle leggi: Platone esplora la funzione delle leggi nel promuovere la virtù tra i cittadini, argomentando che il fine ultimo delle leggi dovrebbe essere quello di rendere i cittadini migliori, guidandoli verso la virtù attraverso l’educazione e la regolamentazione delle abitudini di vita.
  • La struttura della società: il dialogo dettaglia la struttura sociale e politica di Magnesia, che include la divisione della terra, la creazione di un sistema di classi basato sulla proprietà e sull’abilità militare, e l’organizzazione di un sistema educativo che enfatizza la musica, la ginnastica e la danza per promuovere l’armonia sociale.
  • Il governo e le istituzioni: viene discussa l’istituzione di un governo misto che combina elementi della monarchia (il governo di pochi), dell’aristocrazia (il governo dei migliori) e della democrazia (il governo di molti), cercando di bilanciare i vantaggi di ciascuna forma di governo per evitare gli eccessi e le carenze.
  • Le leggi specifiche: il dialogo presenta un’esplorazione dettagliata di leggi specifiche riguardanti una varietà di aspetti della vita sociale, tra cui il matrimonio, la proprietà, le relazioni sociali, la religione, il consumo di alcol, la punizione dei crimini e la condotta in guerra.
  • Il ruolo della religione: Platone enfatizza l’importanza della religione e del culto degli dei come fondamento della vita civica e morale della città, proponendo leggi che regolamentino le pratiche religiose per rafforzare la coesione sociale e il rispetto per l’ordine divino.

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