La filosofia moderna esplora una vasta gamma di tematiche che segnano il passaggio dal pensiero medievale a quello contemporaneo. Il Rinascimento, con figure come Niccolò Machiavelli, introduce una nuova attenzione all’individualismo, alla politica realista e alla riscoperta delle opere classiche. René Descartes, considerato il padre della filosofia moderna, fonda il razionalismo e sviluppa il metodo cartesiano, ponendo il dubbio metodico e la celebre affermazione “Cogito, ergo sum”. Thomas Hobbes e John Locke esplorano temi di filosofia politica e teoria del contratto sociale, gettando le basi del pensiero politico moderno. Baruch Spinoza e Gottfried Wilhelm Leibniz contribuiscono al razionalismo con riflessioni sulla sostanza, Dio e la natura della realtà. In contrasto, l’empirismo di David Hume sottolinea l’importanza dell’esperienza sensibile nella formazione della conoscenza umana. Infine, Immanuel Kant, con la sua critica della ragion pura, cerca di conciliare razionalismo ed empirismo, proponendo una nuova teoria della conoscenza che distingue tra fenomeni e noumeni e affronta tematiche etiche e estetiche con la sua filosofia pratica e critica del giudizio.

Filosofia moderna
- Niccolò Cusano (1401-1464) – Filosofo e teologo, sviluppa la teoria della docta ignorantia, secondo cui la verità ultima è inconoscibile. Introduce il concetto di coincidentia oppositorum per descrivere la relazione tra finito e infinito.
- Marsilio Ficino (1433-1499) – Filosofo neoplatonico, traduttore di Platone e Plotino, fonda l’Accademia Platonica a Firenze. Sostiene una concezione spirituale dell’uomo e dell’universo, in cui l’anima umana è il punto di contatto tra Dio e il mondo.
- Pietro Pomponazzi (1462-1525) – Aristotelico radicale, sostiene che l’immortalità dell’anima non sia dimostrabile razionalmente, sviluppando un’interpretazione naturalistica dell’essere umano.
- Giovanni Pico della Mirandola (1463-1494) – Filosofo umanista, autore della Oratio de hominis dignitate, in cui esalta la libertà e la dignità dell’uomo. Cerca di conciliare le tradizioni filosofiche e religiose in una visione unitaria del sapere.
- Erasmo da Rotterdam (1466-1536) – Umanista e teologo, critico della scolastica e della corruzione ecclesiastica. Nella Elogio della follia sviluppa una visione ironica della società e della religione, proponendo un cristianesimo interiore e morale.
- Niccolò Machiavelli (1469-1527) – Fondatore della scienza politica moderna, autore de Il Principe, in cui analizza il potere in termini realistici e svincola la politica dalla morale tradizionale.
- Tommaso Moro (1478-1535) – Filosofo politico, autore di Utopia, in cui descrive una società ideale basata sulla razionalità, la giustizia e l’abolizione della proprietà privata. Critico del potere assoluto, viene giustiziato da Enrico VIII.
- Francesco Patrizi da Cherso (1529-1597) – Filosofo neoplatonico e teorico della luce come principio cosmico. Critica l’aristotelismo dominante e rivaluta il platonismo nella ricerca della verità.
- Michel de Montaigne (1533-1592) – Precursore dello scetticismo moderno, autore dei Saggi, in cui sviluppa una filosofia della tolleranza e dell’autoconsapevolezza. Critico nei confronti del dogmatismo e promotore di un approccio empirico alla conoscenza.
- Giordano Bruno (1548-1600) – Filosofo e cosmologo, sostiene l’infinità dell’universo e la pluralità dei mondi. Propone una concezione panteistica della divinità e un’interpretazione ermetica della natura. Per le sue idee fu condannato al rogo dall’Inquisizione.
- Francesco Bacone (1561-1626) – Filosofo empirista, sviluppa il metodo induttivo e critica la logica aristotelica. Nella Novum Organum introduce la teoria degli idola, errori cognitivi che ostacolano la conoscenza. Considerato il padre dell’empirismo e della rivoluzione scientifica.
- Galileo Galilei (1564-1642) – Scienziato e filosofo naturale, fondatore del metodo sperimentale. Difende il modello eliocentrico copernicano e introduce il concetto di leggi matematiche della natura. Autore del Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo, subisce il processo dell’Inquisizione.
- Giulio Cesare Vanini (1585-1619) – Filosofo materialista e panteista, anticipa l’Illuminismo con una critica radicale della religione e una visione naturalistica del mondo. Per le sue idee viene giustiziato per eresia.
- Marin Mersenne (1588-1648) – Matematico e filosofo, noto per il suo ruolo di mediatore tra gli scienziati del suo tempo. Difensore del meccanicismo cartesiano, si oppone al pensiero occulto e sviluppa ricerche nel campo dell’acustica.
- Thomas Hobbes (1588-1679) – Filosofo politico, autore del Leviatano, sostiene la necessità di un potere sovrano assoluto per garantire l’ordine sociale. La sua concezione della natura umana è pessimistica: senza Stato, la vita sarebbe “brutta, breve e violenta”.
- Pierre Gassendi (1592-1655) – Filosofo e scienziato, rielabora l’atomismo epicureo in chiave cristiana, opponendosi al razionalismo cartesiano. Difende una forma di empirismo basato sull’esperienza sensibile.
- Cartesio (René Descartes, 1596-1650) – Fondatore del razionalismo moderno, sviluppa il metodo del dubbio iperbolico e il principio cogito ergo sum. Elabora una metafisica dualista tra res cogitans e res extensa e introduce un modello meccanicistico della natura. Opera principale: Meditationes de prima philosophia.
- Blaise Pascal (1623-1662) – Matematico e filosofo, sviluppa la teoria della probabilità e il concetto di scommessa su Dio (le pari de Pascal). Nelle Pensées difende una visione cristiana dell’esistenza basata sul sentimento e sull’esperienza interiore.
- Robert Boyle (1627-1691) – Filosofo naturale e scienziato, padre della chimica moderna. Teorizza un meccanicismo compatibile con la religione e sostiene il metodo sperimentale come base della conoscenza scientifica.
- Baruch Spinoza (1632-1677) – Filosofo razionalista, propone un panteismo monistico in cui Dio e Natura coincidono. Nella Ethica sviluppa una concezione deterministica dell’universo e della libertà umana. Critico nei confronti delle religioni rivelate.
- Samuel von Pufendorf (1632-1694) – Filosofo politico, sviluppa una teoria del diritto naturale influenzata da Hobbes e Grozio. Sostiene che il diritto si fondi sulla ragione e non sulla rivelazione divina.
- John Locke (1632-1704) – Padre dell’empirismo, sostiene che la mente umana sia una tabula rasa su cui l’esperienza imprime le conoscenze. Nella Seconda trattato sul governo difende i diritti naturali alla vita, libertà e proprietà, ponendo le basi del liberalismo.
- Gottfried Wilhelm Leibniz (1646-1716) – Filosofo e matematico, elabora il principio di ragion sufficiente e la teoria del migliore dei mondi possibili. Nella Monadologia descrive l’universo come composto da monadi, entità semplici e indivisibili.
- Gian Battista Vico (1668-1744) – Filosofo della storia, sviluppa una teoria ciclica dell’evoluzione delle civiltà nella Scienza Nuova. Contrappone il sapere storico e umanistico alla razionalità astratta del cartesiano.
- Christian Wolff (1679-1754) – Filosofo sistematico tedesco, importante esponente del razionalismo post-leibniziano. Cerca di sintetizzare razionalismo e empirismo, ponendo le basi per il criticismo kantiano.
- George Berkeley (1685-1753) – Empirista radicale, sviluppa l’idealismo immaterialista secondo cui “essere è essere percepito” (esse est percipi). Rifiuta l’esistenza della materia indipendente dalla percezione.
- Illuminismo (XVIII sec.) – Movimento filosofico e culturale che esalta la ragione, il progresso e la critica all’autorità. Promuove la libertà di pensiero, la tolleranza e il metodo scientifico. Tra i principali esponenti: Voltaire, Diderot, Montesquieu e Kant.
- Montesquieu (1689-1755) – Filosofo e giurista illuminista, autore dello Spirito delle leggi, in cui elabora la teoria della separazione dei poteri, fondamento del costituzionalismo moderno.
- Voltaire (1694-1778) – Filosofo illuminista, critico della religione istituzionale e sostenitore della libertà di pensiero e di espressione. Le sue opere, tra cui Candide, promuovono il razionalismo e il progresso civile.
- Jean-Jacques Rousseau (1712-1778) – Filosofo politico e pedagogista, sostiene la bontà naturale dell’uomo e la corruzione sociale. Nel Contratto sociale sviluppa il concetto di volontà generale e critica la proprietà privata come origine della disuguaglianza.
- Denis Diderot (1713-1784) – Coordinatore dell’Encyclopédie, principale opera dell’Illuminismo. Sostiene una visione materialista del mondo e una critica radicale dell’autorità religiosa.
- Étienne Bonnot de Condillac (1715-1780) – Filosofo empirista francese, sviluppa un sensismo radicale secondo cui tutta la conoscenza deriva dai sensi.
- Paul-Henri Thiry d’Holbach (1723-1789) – Filosofo materialista e ateo, autore del Sistema della natura, in cui sostiene una visione deterministica della realtà e una critica alla religione come ostacolo al progresso.
- Marchese De Sade (1740-1814) – Filosofo e scrittore libertino, noto per le sue opere estreme che esplorano il desiderio, il potere e la violenza. Nella Filosofia nel boudoir sostiene un materialismo radicale e una morale edonistica priva di limiti.
- David Hume (1711-1776) – Empirista e scettico, nega la causalità come principio necessario, sostenendo che si basa solo sull’abitudine. Critico nei confronti della religione, sviluppa un’etica basata sul sentimento. Opera principale: Trattato sulla natura umana.
- Immanuel Kant (1724-1804) – Fondatore dell’idealismo trascendentale, distingue tra fenomeno e noumeno. Nella Critica della ragion pura analizza i limiti della conoscenza umana, mentre nella Critica della ragion pratica sviluppa l’etica del dovere basata sull’imperativo categorico.
- Adam Smith (1723-1790) – Economista e filosofo morale, autore della Ricchezza delle nazioni, in cui sviluppa la teoria della mano invisibile e del libero mercato. Considerato il padre dell’economia politica classica.
- Jeremy Bentham (1748-1832) – Filosofo utilitarista, elabora una teoria etica basata sul principio di massima felicità per il maggior numero di persone. Sostiene il riformismo giuridico e sociale.
- Jean-Baptiste Say (1767-1832) – Economista e filosofo politico, noto per la “Legge di Say”, secondo cui l’offerta crea la propria domanda.
Letture consigliate anche ai non esperti:
- Il principe, Niccolò Machiavelli
- Elogio della follia, Erasmo da Rotterdam
- La città del sole, Tommaso Campanella
- Lettera sulla tolleranza, J. Locke, Laterza
- Origine della disuguaglianza, J,-J. Rousseau, Laterza
- Discorsi sulle scienze e sulle arti, J.-J. Rousseau, BUR
- Discorso sul metodo, René Descartes
- Pensieri, Blaise Pascal
- Galileo Galilei. F. Niccolini, M. Favazza, Becco Giallo
- Eretici, di S. Nadler, B. Nadler, Carocci Editore
- Dal mondo del pressapoco all’universo della precisione, A. Koyré, Einaudi
- L’errore di Cartesio, di A. Damasio, Adelphi
- Alla ricerca di Spinoza, di A. Damasio, Adelphi
- Spinoza sulla vita e sulla morte, di S. Nadler, Piccola Biblioteca Einaudi
- Il trattato sulla tolleranza, Voltaire, Garzanti
- Filosofie della catastrofe, Voltaire, Rousseau, Kant, Raffaello Cortina Editore
- Per la pace perpetua, I. Kant, Laterza
Introduzioni facili:
- La meravigliosa vita dei filosofi, di Masato Tanaka, Vallardi
- Filosofia in 30 secondi, B. Loewer, Gribaudo
- Simply filosofia, Autori vari, Gribaudo
- Il libro della filosofia, Autori vari, Gribaudo
- Filosofia, Autori vari, Garzanti
- Storia della filosofia a fumetti, di R. Osborne, Editori Riuniti
- Instant filosofia, S. Tassinari, Gribaudo
- La filosofia spiegata in 100 citazioni, G. Southwell, Gribaudo
Video consigliati:
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- Hobbes e il Leviatano – Matteo Saudino
- Leviatano di Thomas Hobbes – Carlo Galli
- John Locke – Antonio Gargano
- Rousseau – Antonio Gargano
- Dal Naturalismo alla Rivoluzione Scientifica – Matteo Saudino
- Galilei: la critica al principio di autorità e agli aristotelici – Matteo Saudino
- Giordano Bruno – Antonio Gargano
- Bacone: il profeta della tecnica e della scienza come potenza – M. Saudino
- Renato Cartesio – Antonio Gargano
- Cartesio – (a cura di) Enciclopedia delle scienze filosofiche
- Baruch Spinoza. Ethica – Antonio Gargano
- Pascal: dalla matematica alla fede – Matteo Saudino
- Gottfried Wilhelm von Leibniz – Antonio Gargano
- David Hume – Antonio Gargano
- Kant “Critica della ragion pura” – Antonio Gargano
- Kant “Critica della ragion pratica” – Antonio Gargano
- Kant “Critica del giudizio” – Antonio Gargano
- Immanuel Kant prima parte – Hosle
- Immanuel Kant seconda parte – Hosle
- Kant e l’Illuminismo – Maurizio Ferraris
- Kant “cosa posso conoscere?” – Maurizio Ferraris
