Zenone

Zenone di Elea (circa 490-430 a.C.) è stato un filosofo presocratico, allievo e seguace di Parmenide, noto soprattutto per i suoi celebri paradossi. La sua riflessione si inserisce nell’ambito dell’eleatismo, una scuola filosofica che sosteneva l’unità e l’immutabilità dell’essere, contrapponendosi alla concezione del divenire proposta da Eraclito e dai pitagorici. I suoi paradossi, formulati attraverso argomentazioni logiche e matematiche, mirano a dimostrare l’impossibilità del movimento e della molteplicità, rivelando le contraddizioni insite nella percezione sensibile della realtà. Attraverso il metodo della reductio ad absurdum, Zenone ha influenzato profondamente la logica e la dialettica, ponendo questioni che ancora oggi suscitano dibattiti nella filosofia e nella matematica.

Zenone

Iscriviti
Notificami
guest
0 Messaggi
Vecchi
Più recenti Le più votate